TORRE CHIGI – STORIA DEL PALAZZO E DELLA TORRE
Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO
La Torre
Il fascino del Medioevo
Situato nel cuore del borgo di San Gimignano (Patrimonio UNESCO), che raccoglie un complesso di torri che ospita trecento residenze e ingloba una delle torri medievali più famose a livello internazionale.
La torre, pur non essendo molto alta, è una delle più belle della città. Fu costruita nel 1280 e appartenne sia alla famiglia Useppi che a quella Chigi.
Situato nel cuore del borgo di San Gimignano (Patrimonio UNESCO), sorge un complesso di torri che ospita trecento residenze, inglobando una delle torri medievali di fama internazionale. Già della celebre famiglia Useppi, divenne in seguito proprietà della famiglia Chigi Saracini. La Torre Chigi è una delle quattordici torri storiche di San Gimignano e si trova in Piazza del Duomo. La torre, pur non essendo molto alta, è una delle più belle della città. Fu costruita nel 1280 e appartenne sia alla famiglia Useppi che a quella Chigi.
I primi tre piani sono rivestiti in pietra, con bozze ben squadrate, che si aprono sulle luci con archi bassi. Al primo piano si trova un tipico ingresso a cui si accede tramite scale, eredità delle lotte dei tempi delle città medievali, quando si preferiva dormire sicuri accedendo all’edificio ritirando le scale del primo piano di notte. Al secondo piano la finestra è una stretta fessura allungata con un arco appoggiato su mensole. La parte superiore è rivestita in mattoni al posto delle due finestre singole degli stessi primi due piani, mentre quest’ultimo non ha aperture.
La torre è affiancata da edifici medievali di particolare pregio per la pregevole presenza di bifore di pregevole fattura. Costruita nel 1280, la Torre Useppi, oggi detta Chigi, apparteneva alla famiglia degli Useppi. La torre, pur non essendo molto alta, è una delle quattordici torri storiche di San Gimignano, ed è situata in Piazza del Duomo. Gli Useppi erano cittadini senesi molto potenti, proprietari di numerosi castelli. Nel 1214 gli Useppi si stabilirono a San Gimignano, dove andarono ad abitare nel Palazzo della Torre Useppi, adiacente al Palazzo del Podestà, nella splendida Piazza del Duomo.
Quando la nobile famiglia Useppi si estinse, gli eredi che presero possesso delle proprietà della nobile famiglia furono i Chigi-Saracini. L’ultimo rappresentante fu il conte Guido Chigi-Saracini di Siena. Nel 2002 la famiglia Cilemmi-Giachi acquistò questa torre con l’obiettivo personale di promuovere il connubio tra Bellezza e Storia.
Il Conte Guido Chigi Saracini
Il Mecenate della Musica
Era il 1932 quando il conte Guido Chigi Saracini (Siena 8 marzo 1880 – 18 novembre 1965), ultimo discendente della famiglia, appassionatosi di musica, fondò l’Accademia Musicale Chigiana, investendo in questa impresa il proprio patrimonio materiale e prestando a musicisti di fama mondiale il magnifico palazzo che si trova in Via di Città.
Era il 1932 quando il conte Guido Chigi Saracini (Siena 8 marzo 1880 – 18 novembre 1965), ultimo discendente della famiglia, appassionatosi di musica, fondò l’Accademia Musicale Chigiana, investendo in questa impresa il proprio patrimonio materiale e prestando a musicisti di fama mondiale il magnifico palazzo che si trova in Via di Città.
Una passione che affonda le sue radici nella formazione, che infatti studiò al conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Avendo ereditato un ingente patrimonio, iniziò a utilizzarlo per promuovere l’attività musicale nella sua città. Fu così che il Quintetto Senese fu fondato e sostenuto economicamente da Guido Chigi Saracini che organizzò numerosi concerti e devolvendo parte del ricavato in beneficenza. Una delle manifestazioni più importanti fu l’esecuzione nel 1913 della Messa di Requiem di Giuseppe Verdi nella Chiesa di San Francesco.
Alla fine della Prima Guerra Mondiale, a cui partecipò come volontario, Guido Chigi avviò un programma di ristrutturazione del suo palazzo Saracini per adattarlo alle esigenze musicali. Fu così che il pittore, scultore e architetto senese Arturo Viligiardi trasformò quella che era conosciuta come sala da ballo in sala da concerto che fu inaugurata il 22 novembre 1923 con il primo evento di una stagione, ancora oggi esistente, intitolata dal Conte “Micat in Vertice”, massima ispirata allo stemma di famiglia.
Nel 1939, con il consiglio di Alfredo Casella – che aveva già portato a Siena il VI Festival della Società Internazionale di Musica Contemporanea – Guido Chigi Saracini creò la Settimana Musicale Senese (Settimana Musicale Senese). Ma già nel 1932 aveva fondato i famosi corsi di musica che resero famosa nel mondo l’Accademia Chigiana.
Archivio Storico
Arte e Cultura
L’archiviazione dei documenti cartacei non ha ancora subito una vera e propria classificazione e rientra tra i prossimi obiettivi. Le opere d’arte su carta sono state oggetto di mostre in Italia e all’estero.
Il più consistente archivio storico del nostro patrimonio risalente al periodo anteguerra 1940-1945 fu distrutto dal conflitto bellico, fatta eccezione per una piccola parte, il cui nucleo più importante fu però poi trovato nei sotterranei della Torre Chigi. L’Archivio è stato da allora acquisito e custodito dalla famiglia Cilemmi-Giachi ed è stato successivamente ricostituito con le attività di ricerca svolte nel passato e arricchito nei decenni successivi con il ritrovamento di documenti e altri materiali inerenti alle attività di ricerca nel lungo cammino della storia di San Gimignano.
L’archivio è costituito da un importante passato storico delle arti a San Gimignano; da esse è scaturito il museo d’arte costituito nel corso dei secoli e da un patrimonio di documenti, idee, esperienze, disegni, lettere, artisti, bibliografie, francobolli, foto, cataloghi di artisti fiorentini, foto e cartoline dell’epoca, la guerra delle culture con giornali, immagini, manifesti 1939-1945.
Collezione di Francobolli
Francobolli personali proveniente dalla collezione del Conte Guidi Giachi
Torre Chigi, Piazza Duomo – 30 Gennaio 2008
Uno dei tanti hobby del conte Guido era la conservazione e la collezione di francobolli storici e di tutto il mondo.
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